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RAIBO2, il cane robot del KAIST che corre una maratona con una carica

RAIBO2, quadrupede del KAIST, ha completato i 42,195 km della maratona di Sangju in 4 ore e 19 minuti senza ricaricare. Lo studio è uscito su Nature.

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Un cane robot Unitree Go2 su una piazza, immagine di repertorio
Immagine di repertorio: Unitree Go2.

Il 23 settembre 2026 la rivista Nature ha pubblicato lo studio su RAIBO2, il cane robot sviluppato dal gruppo del professor Jemin Hwangbo al KAIST, l'istituto di scienza e tecnologia della Corea del Sud. L'articolo racconta un'impresa di quasi due anni prima: il 17 novembre 2024 RAIBO2 ha corso l'intera maratona di Sangju (42,195 km) con una sola carica di batteria.

La gara#

RAIBO2 era iscritto ufficialmente alla corsa, insieme ai partecipanti umani, e il suo tempo è stato registrato dal sistema di cronometraggio della gara: 4 ore, 19 minuti e 52 secondi. Secondo il KAIST è il primo caso al mondo di un robot quadrupede che completa una vera maratona senza ricaricare né sostituire la batteria.

Alcuni numeri, dallo studio e dai materiali diffusi con la pubblicazione:

  • Velocità media: 2,64 metri al secondo, circa 9,5 km/h.
  • Percorso: 286 metri di dislivello e alcuni tratti scivolosi.
  • Energia: 1.280 Wh consumati, su una batteria da 2.016 Wh.
  • Costo di trasporto: 0,25, contro un valore di riferimento di 0,37 per l'essere umano. È un indice che misura l'energia spesa in rapporto al peso e alla distanza.

Secondo gli autori, l'energia rimasta sarebbe bastata per circa altri 25 km. Nello studio scrivono che RAIBO2 ha un'autonomia per carica più che tripla rispetto ai quadrupedi esistenti, che in genere si fermano intorno ai 20 km.

Come ci sono riusciti#

Il gruppo non si è limitato a montare una batteria più grande. Ha riprogettato insieme meccanica, elettronica e controllo: gambe più leggere, circuiti di comando dei motori con meno perdite e un'andatura addestrata in simulazione con l'apprendimento per rinforzo per consumare meno energia. Durante la gara il robot registrava in tempo reale tensione, corrente, temperature e stato della batteria, sincronizzati con posizione GPS, velocità e altitudine.

Non era autonomo

Come ricorda The Register, il record riguarda l'efficienza e non la guida autonoma: durante la maratona RAIBO2 era comandato da operatori umani. Lo studio stesso indica la navigazione autonoma a basso consumo come un problema ancora aperto.

Dal laboratorio ai prodotti#

Il KAIST spiega che parte del lavoro su meccanica, elettronica e software è stato svolto con Raion Robotics, la startup nata dal laboratorio di Hwangbo. L'azienda sta sviluppando le tecnologie per produrre il robot in serie a costi più bassi, con requisiti industriali come resistenza ad acqua e polvere, a urti e vibrazioni e a un ampio intervallo di temperature. Non sono stati indicati tempi né volumi.

Fonti#

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